Dopo il fallimento del confronto al Mimit, la vertenza Pfizer entra in una fase nuova. Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno annunciato assemblee nei prossimi giorni per decidere insieme alle persone che lavorano nello stabilimento il pacchetto di iniziative da mettere in campo. L'obiettivo è contrastare i 330 licenziamenti collettivi su 550 occupati e ottenere un piano industriale alternativo, che includa nuovi investimenti e garanzie occupazionali.

Pesa anche la chiusura del reparto penicilline, confermata dall'azienda insieme allo stop a qualsiasi investimento di sviluppo. Un appuntamento chiave sarà il 23 ottobre, quando il ministro Urso incontrerà i vertici aziendali a Catania.

Per i sindacati, la partita non riguarda solo un'azienda ma il tessuto produttivo e sociale dell'intero territorio, e le Marche, in particolare la provincia di Ascoli Piceno, non sono certo meno interessate all’esito della vicenda.

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