Buone notizie per le donne vittime di violenza che nel 2026 hanno chiesto il Reddito di Libertà e si sono viste negare il contributo per esaurimento dei fondi in alcune Regioni. Con il decreto del 5 agosto 2026 il Dipartimento per le pari opportunità ha trasferito all'Inps nuove risorse, che servono in via prioritaria a finanziare le domande ammissibili rimaste scoperte. Le richieste vengono riesaminate d'ufficio: non serve presentarne una nuova. Restano valide le regole della circolare Inps n. 44/2026 su requisiti, istruttoria ed erogazione. La Cgil riconosce lo sforzo per coprire le domande ammesse, ma ricorda che la tutela delle donne passa anche da una prevenzione che oggi manca.

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