Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
Divieto di licenziamento per il lavoratore padre, con figlio di età inferiore ad un anno, che abbia fruito del congedo di paternità e diritto all'indennità NASpI, se ha presentato dimissioni volontarie. E' una delle novità introdotte con il decreto legislativo n. 105/2022, che ha modificato alcune parti del Testo Unico sulla tutela e sostegno della...
Con il decreto Milleproroghe sono arrivate novità sullo smart working: prorogato fino al 30 giugno per i lavoratori fragili e per chi ha figli under 14. La Legge di conversione del Decreto Milleproroghe (D.L. 198/2022) in Legge 14 del 24 febbraio 2022, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2023, ha prorogato dal 31 marzo 2023...
Per il pensionamento del personale scolastico, il termine ultimo per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio, con effetti dal 1° settembre 2023, è fissato al 28 febbraio 2023. Con la nota n. 4814 del 30 gennaio 2023, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha recepito le novità introdotte con l'ultima legge di Bilancio...