Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
Dal prossimo 25 luglio si potrà presentare la richiesta sul sito dell’Inps del “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia”, introdotto dal decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n.15, all’art. 1-quater, comma 3, sulla base dei requisiti e delle modalità stabilite nel Decreto del...
Dopo il family act, di cui tuttavia si attendono ancora i decreti attuativi, entrano a regime le nuove regole sulla tutela della genitorialità. A tre anni dalla direttiva europea n. 1158 del 2019, infatti, il 22 giugno scorso il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva il decreto di recepimento di cui si attende ora...
«Resta costante la crescita delle dimissioni di donne nel primo anno del figlio» Silvia Cascioli, coordinatrice regionale del Patronato Inca-Cgil. Come valutate le disposizioni sui congedi? «Complessivamente la valutazione è positiva anche se ci troviamo di fronte ad un atto dovuto che recepisce la direttiva Ue 1158 del 2019.Ci sono alcuni aspetti che vanno valorizzati...
Nel riconoscimento dei casi Covid come derivanti da occasione di lavoro (infortunio) può accadere spesso che l’Inail rigetti la domanda di tutela, e vada a richiedere al lavoratore stesso prova di una “catena di contagio” assolutamente inutile, stante l’evidenza epidemiologica e la valutazione dei fatti. È quanto accaduto ad un lavoratore di una nota compagnia...