Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
L’INPS non può toglierti la NASpI se il tuo nuovo lavoro dura solo pochi giorni, anche se il contratto iniziale prevedeva una durata maggiore ai 6 mesi. Lo ha stabilito il Tribunale di Chieti con un provvedimento d'urgenza che ha dato ragione a una madre single assistita dall'INCA CGIL. In un sistema che spesso premia...
In linea con l'estensione dei congedi, la Legge di Bilancio 2026 ha stabilizzato alcune norme riguardanti il lavoro agile (smart working), trasformando le sperimentazioni degli anni precedenti in tutele strutturali per l3 lavorator3 dipendenti del settore pubblico e privato. Viene infatti rafforzato il diritto di precedenza nell'accoglimento delle istanze di smart working per chi ha...
Dal 1° gennaio 2026 il sistema ISEE si sdoppia. Non si tratta di una riforma totale, ma dell'introduzione di un indicatore specifico destinato esclusivamente ad alcune prestazioni familiari e di inclusione (come l’Assegno Unico e l’ADI). Sebbene l’ISEE ordinario resti in vigore per la maggior parte dei servizi, le nuove regole di calcolo su casa...
Il diritto alla pensione non è solo un capitolo di spesa, ma il termometro della giustizia sociale di un Paese. Eppure, la Legge di Bilancio 2026 sembra invertire definitivamente la scala delle priorità: mentre si drenano risorse dal sistema di welfare e dai diritti di cittadinanza per destinarle al riarmo, le garanzie previdenziali vengono ridotte...