Marche in crisi: la Cgil presenta il piano di rilancio industriale
Dal 2008 al 2023 le Marche hanno perso quasi 33mila occupat3 e oltre 6mila imprese, con il settore tessile-abbigliamento-calzature che ha subito un crollo del 38%. La Cgil Marche chiede un cambio di rotta: aumenti salariali, politiche territoriali europee, rilancio della legge regionale per l'industria, infrastrutture e ricerca tecnologica. Tre le aree di crisi complessa: il Fabrianese, il distretto calzaturiero Fermano-Maceratese e il Piceno. Leggi le sei proposte sindacali per invertire il declino industriale:
Una buona notizia, conquistata con la lotta: il 4 novembre al ministero delle Imprese è stata raggiunta l’ipotesi di accordo sul piano Electrolux 2026-2029. Lo stabilimento di Cerreto d’Esi, che l’azienda voleva chiudere il 31 dicembre, avrà continuità produttiva e occupazionale fino a un piano di reindustrializzazione da concordare. A livello nazionale gli esuberi scendono...
Kabir Mohidul aveva 29 anni e veniva dal Bangladesh. Il 29 settembre una fiammata lo ha investito mentre lavorava in uno spazio angusto della Fincantieri di Ancona. Dopo un mese al Centro grandi ustionati di Pisa, non ce l'ha fatta. Quella sera era già morto il suo collega Sofiane Boutraa, 55 anni, tunisino, padre di...
Buone notizie per tante lavoratrici madri: dal 20 ottobre l'Inps ha aperto il servizio per chiedere il Bonus Mamme 2026. Quest'anno il contributo passa da 40 a 60 euro per ogni mese di lavoro (anche se non completo), fino a un massimo di 720 euro, che arriveranno tutti insieme a dicembre 2026. Chi può chiederlo? ...
Buone notizie per le donne vittime di violenza che nel 2026 hanno chiesto il Reddito di Libertà e si sono viste negare il contributo per esaurimento dei fondi in alcune Regioni. Con il decreto del 5 agosto 2026 il Dipartimento per le pari opportunità ha trasferito all'Inps nuove risorse, che servono in via prioritaria a...